QUESTA BOZZA è DEDICATA ALLE IDEE SUL RACCONTO , E SOLO I COMPONENTI DEL GRUPPO 2 POSSONO PARTECIPARE


1. Qualche giorno dopo, i ragazzi, troppo incuriositi da quella storia, invitarono nuovamente il sacerdote a casa loro, mentre la madre era al mercato. Dopo questo punto possiamo dire che i due ragazzi e il sacerdote entrarono nella grotta un altra volta, e una volta entrati il sacrdote inizia a leggere i geroglifici e scopre che dentro a quella grotta trovano una uscita segreta che portava al' interno della casa di Ramsete II. i ragazzi e il sacerdote continuarono a leggere fino ad arrivare ad una frase di magia che gli trasfomo tutti i tre in animali , i ragazzi diventarono degli asinelli e il sacerdote una percora nera . Per liberasi da quell'incantesimo dovevano donare al re tre perle che erano uniche al mondo, due donne che gli dovrebbero i fgli piu belli e potenti del intero regno e poi dovevano potargli un callavo che correva per ore e ore e non si fermava fino che Ramsete II non fischiasse. I tre rimasero scconfortati perchè sapevano che questi tre doni erano idoni più difficili da avere.

2. dopo aver incontrato il povero ragazzo si incamminarono verso il centro della città. tutti e tre capirono che dovevano trovare un posto dove passare la notte. con loro non avevano nessuna cosa da poter scambiare per essere ospitati. vagarono così per le strade alla ricerca di un posto in cui poter dormire. dopo ore e ore di cammino trovarono una barachina abbondonata. vi entrarono di soffiato e trovarono delle montagnole di stelli di papiro.

3. allora possiam raaccontare che i due ragazzi e il sacerdote rimangono la fin al mattino. qunado si svegliano trovano due donne che stavano mangiano e bevnedo alla grande e ridevano come due pazze e una cade per terra e gli usci il sangue dalla bocca, e l'altra girdò forte che si sentì in tutto il paese.
il sacerdote corse in aiuto subito prese la donna in braccio e lo porto in paese dove lo porto dal medico di città, il medico gli diede delle medicine e disse al sacerdote di dargliele un volta la girono per 35 giorni . e dopo 35 giorni gli disse che si sarebbe completamente ripresa . il 35 giorno la donna si riprese ma non del tutto . si alzo e scapo.
I bambini e il sacerdote continuarono a esplorare la grotta , finche in un punto trovarono un sarcofago di un re che era morto da poco i ragazzi volevano aprilo ma il sacerdote disse che si era fatto tardi e dovevano rientrare a casa. Il giorno dopo ritornarono e aprirono il sarcofago dentro trovarono gioielli in oro in argento e vasi e delle pergamene sulle quali cerano delle mappe che portavano al regno delle fatte. Il sacerdote presse si le pergamene e gli oggetti in oro , poi li divide metà a loro e meta a lui , le pergamene gli diede ai ragazzi pesando che erano solo delle fantasie e che non servivano a niente . i ragazzi l’oro e l’argento lo misero in un buca e le pergamene gli presero e seguirono le loro indicazioni arrivarono davanti a una foresta che era impossibile entrare che nessuno che era entrato e poi uscito vivo.

3.uscirono dalla piccola baracchina e chiesero a un passante il perchè che tutti stessero festeggiando. Egli gli rispose che era perchè la guerra era finita e tutti stavano facendo festa, lasciando da parte tutti i compiti da solgere quotidianamente. tutto stava svolgendo per il meglio ma ad un certo punto, iniziò ad alzarsi il vento. Tutti si erano dimenticati che era il periodo delle piene del Nilo e quindi questa piena li prese all'improvviso. La grande festa tutt'ad un tratto si trasformò in una scorribanda di persone che correvano verso l'alto, dove molto probabilmente il Nilo non sarebbe arrivato. Alla fine tutti, riuscirono a scappare tranne il sacerdote e i bambini che erano rimasti nella baracchina. fortunatamente la Baracchina era lontana dal Nilo e l'acqua non arrivò fino a li. la piena durò all'incirca una settimana, giusto il tempo per lasciare sul terreno il nilo. Il primo giorno della settimana sucessiva, i tre uscirono da quella cadente baracca e andarono al tempio per pregare il faraone. Visitarono tutti i posti, e come al solito, Ottah si vantava di riconoscere tutte le opere d'arte dell'epoca. Arrivarono poi fino ad un'altra ma più vecchia e sgangherata baracca, dove si vedevano topi di tutti i tipi e a volte anche scorpioni. Girovagarono in questa baraccha affinche Ottah lanciò un urlo aggiacciante. Il sacerdote e Nuanet non sapevano se il grido era un grido di gioia, paura o scompigio. andarono nel semiterrato, dove avevano sentito l'urlo. c'era Ottah che era li impalato, si girò, e dietro di lui c'era una porta piena di polvere, ma che sembrava d'oro. si avvicinarono e quando la aprirono, gli si porse un indivinello. l'indovinello scritto sul papiro presentava questo:
case
7
7 gatti per ogni casa
gatti

7 topi per ogni gatto
topi

7 spighe per ogni topo
spighe di grano

7 misure di farina per ogni spiga
heqat di grano


totale
?
dovevano risolvere questo enigma, ai bambini risultò impossibili svolgerlo, mentre al sacerdote parve un pò meno complicato dato che lui aveva studiato per diventare sacerdote. lo risolse e scoprì che il totale era
19607.
Allora dovevano trovare i numeri che formavano il numero. Naunet trovò nelle sue tasche i numeri perchè li usava per giocare e li posizionò sull'apposito spazio. Tutto ad un tratto la porta si mangiò i numeri e si aprì. la loro curiosità era immnsa, ma quando aprirono la porta, trovarono davanti a loro nientemeno che il tesoro personale del Faraone.